Propriocezione

ginnastica propriocettiva

Spesso, durante una lezione di Pilates, si ha come meta finale la ricerca di equilibrio e consapevolezza del proprio corpo, eseguendo esercizi con o senza i piccoli attrezzi, aventi come obiettivo, quello di stimolare la propriocezione.

La propriocezione o propriocettività, è definita come il senso di posizione e di movimento degli arti e del corpo che si ha indipendentemente dalla vista. La si può dividere in senso di posizione statica degli arti e in senso di movimento degli arti. È questa una qualità fondamentale per il controllo del movimento e della postura. Una corretta postura è mantenuta attraverso una costante rielaborazione dei parametri dell’attività muscolare, indispensabile per mantenere il baricentro all’interno della base di appoggio. Il baricentro è in continuo movimento sia per l’azione (sul corpo) di forze esterne, che per gli spostamenti causati dal movimento volontario.

Questa percezione del nostro corpo, possiamo definirla un “sesto senso”. In totale assenza di sensibilità propriocettiva, ad occhi chiusi o al buio, non potremmo neanche sapere in che posizione si trovano le dita delle mani, se braccia e gambe sono tese o flesse o se i muscoli sono in condizione di riposo. E’ necessario imparare a “sentire” la parte del corpo che si muove e avvertirne il peso, il calore, la sua posizione nello spazio. Da tenere in considerazione che la propriocezione sarebbe da allenare sempre durante l’esercizio fisico, anche in previsione di possibili incidenti o traumi con la finalità di rendere gli allievi sempre più padroni e consapevoli del loro corpo, ed il lavoro ad occhi chiusi, senza l’uso dello specchio o con attrezzi adeguati, sono di grande aiuto.

La sensibilità propriocettiva è una rete nervosa capace di raccogliere informazioni da tendini, muscoli ed articolazioni. Una quantità di dati che permettono di avvertire l’esatta posizione del corpo, lo stato di contrazione dei muscoli e ancora, la velocità e la direzione di ogni spostamento degli arti e della testa e assieme ad altre strutture specializzate, come gli occhi, incaricati di mandare informazioni visive, l’orecchio interno, che avverte della situazione di equilibrio, le viscere,sensibili al benessere e al dolore, sono in grado di informare il Sistema Nervoso Centrale del loro stato e, di indurre una risposta posturale specifica per quel determinato momento, modificando lo stato delle catene muscolari e gli equilibri osteo-articolari.

Vi sono discipline che sviluppano e allenano la propriocettività come la ginnastica artistica, il pattinaggio artistico, il tuffo, la danza, il Pilates, ma anche attività come il tiro a segno e il tiro con l’arco possiedono una efficace sensibilità propriocettiva.

Al contrario, i sedentari risultano più scoordinati e maldestri nei movimenti e nelle attività fisiche non abituali. È una qualità che può essere allenata ed ottimizzata con l’esercizio fisico, ma che perde facilmente di efficienza con l’inattività.

La sensibilità propriocettiva può (ahimè  🙁   ) essere danneggiata da un trauma. Una distorsione, un danno articolare o un intervento chirurgico, possono compromettere la funzionalità di ginocchio e caviglia, articolazioni ricche di terminazioni propriocettive. Cedimenti, instabilità e la mancanza di un sicuro controllo della parte infortunata sono le conseguenze e anche, vertigine e nausea se è danneggiata da un trauma la colonna cervicale, importante stazione propriocettiva. La migliore difesa a questo tipo di infortuni è la prevenzione.

La ginnastica propriocettiva rappresenta un valido mezzo terapeutico.

Vediamo insieme quali sono gli attrezzi più usati nel nostro caso (col Pilates), per un efficace allenamento propriocettivo:

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Palline da tennis

pedana propriocettiva
Tavolette propriocettive

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Foam roller

pedana-propriocettiva resizer
Resizer

pilates fitball
Fit-ball

soft ball
Soft-ball

Si possono eseguire una grande varietà di esercizi con appoggio monopodalico o bipodalico, con occhi aperti o chiusi, in stazione eretta, seduta o distesa, aventi tutti come obiettivo, il miglioramento posturale e propriocettivo, necessari allo stimolo dei propriocettori: piccoli sensori situati a livello delle articolazioni in grado di registrare variazioni di pressione, di posizione e di tensione.

Concludendo, possiamo dire che tanti sono gli esercizi e gli attrezzi disponibili in palestre o centri specializzati, ma, anche il lavoro a piedi nudi e ad occhi chiusi, col contatto diretto col suolo, può esserci di grande aiuto per sviluppare e allenare la propriocettività.

cane equil.

Buona giornata a tutti!     😉

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